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Anche se negli ultimi mesi il nuovo arrivato TikTok (“nuovo” si fa per dire, dato che esiste come Musical.ly dal 2015) ha dato filo da torcere ai colossi del campo social, la grande lotta per il primato è sempre tra Facebook e Instagram. Lotta che in realtà non esiste dato che entrambe le piattaforme sono possedute da Facebook stessa e le integrazioni sono ormai molte, tra cui quella della pubblicità a pagamento. Oggi parliamo proprio di differenze e similitudini tra la pubblicità su Facebook e quella su Instagram.

La gestione della pubblicità su Facebook e Instagram

Poco sopra abbiamo affermato che “le integrazioni sono ormai molte”, e infatti è così quando si parla di advertising: gli annunci a pagamento su Facebook e Instagram possono essere gestiti da un solo luogo digitale, l’Ads Manager di Facebook. Questo strumento unico offre infatti una larga varietà di formati e modalità per mettere in evidenza i propri contenuti su entrambe le piattaforme, anche in contemporanea, personalizzando ogni annuncio e scegliendo il format adatto di volta in volta. Avere un solo luogo per entrambe le piattaforme è davvero comodo, tanto più che i risultati sono scaricabili e quindi facili da comparare.

I formati degli annunci a pagamento su Facebook e Instagram

Differenze e similitudini tra le due piattaforme quando si parla di pubblicità a pagamento possono essere trovate anche nei format; entrambi i colossi social utilizzano quattro formati pubblicitari principali:

  • Single media, ossia un’immagine, un video o una galleria di immagini;
  • Post esistente, ovvero la promozione di un contenuto pubblicato sul proprio profilo/pagina;
  • Carousel, un formato che permette di promuovere più contenuti consultabili;
  • Story Ads, ossia Facebook o Instagram Stories in evidenza.

Tuttavia, su Instagram la possibilità di inserire testo è limitata. Inoltre, a parità di format, quel che dovrà cambiare è senza dubbio il tipo di contenuto: se decidi di promuoverti su Instagram, dovrai assolutamente dare la precedenza a contenuti esteticamente accattivanti e impeccabili.

Audience e targettizzazione degli ads

Due differenze sostanziali tra Facebook e Instagram quando si parla di pubblicità stanno nella tipologia di pubblico e nella precisione con la quale possiamo raggiungerlo. Con i suoi 2 miliardi e mezzo di utenti attivi mensilmente, Facebook è il social network più vasto nel panorama web, e per conseguenza offre un’ampiezza demografica decisamente superiore a quella di Instagram: su Facebook sono presenti rappresentanti di tutte le categorie e fasce sociali; Instagram invece ha un pubblico decisamente più giovane, composto in maggioranza da donne. Per questo al momento di scegliere la piattaforma sulla quale investire in pubblicità è bene valutare la tipologia di prodotto o servizio che si vuole promuovere e comprendere quale sia il target demografico più adatto.

Parlando di target, altra differenza è proprio quella della targettizzazione degli annunci: grazie alla natura variegata e ricca di informazioni del suo pubblico, Facebook permette una personalizzazione del target per i propri annunci davvero precisa. Instagram offre comunque una buona targettizzazione, ma non ai livelli del colosso blu. Quindi se l’obiettivo della nostra campagna pubblicitaria è quello di raggiungere una nicchia molto precisa e ristretta, Facebook sarà la scelta giusta.

Costi e convenienza delle campagne pubblicitarie

Ma ora entriamo nel vivo per rispondere alla domanda che preme di più quando si parla di pubblicità a pagamento: qual è tra Facebook e Instagram la piattaforma più conveniente sulla quale attivare pubblicità a pagamento? Da un lato abbiamo i dati di costo degli annunci, dall’altro gli obiettivi di target e contenuto. Se guardiamo al mero CPC (costo per clic), Facebook batte Instagram grazie ai suoi 0,27$ contro 1,41$, mentre il CPM (costo per mille impressions) ribalta la questione con 7,19$ per Facebook e 7,91$ per Instagram. Quindi dipende dalla tipologia di ad che si sceglie. Ma non solo: bisogna sempre ricordare che il successo di una campagna viene calcolato non in base al costo, ma al raggiungimento dell’obiettivo o degli obiettivi per i quali si era deciso di impostarla. Per fare un esempio: spendere meno su Facebook a livello di costo della campagna, ma non riuscire a raggiungere il proprio target perché rappresentato soprattutto su Instagram non è una buona strategia.

Servizi per far crescere Instagram e Facebook

Ora che abbiamo visto alcune differenze e similitudini tra le pubblicità a pagamento su Instagram e Facebook, ci sentiamo di consigliarvi la via più facile, veloce e conveniente per raggiungere più utenti sulle piattaforme: che si tratti di aumentare i follower italiani su Instagram o fare crescere i fan della tua pagina su Facebook, non dimenticare di dare un’occhiata all’offerta firmata Unica Web Studio!

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